In un clima sportivo asfissiato più del solito dal Campionato mondiale di calcio in Sudafrica, con polpi indovini, vuvuzelas assordanti, arbitri ciechi e giocatori miliardari, uno scoiattolo di Rezzato ha fatto il suo vaticinio, mangiando la nocciola con lo stemma del CCB:
Giovanni avrebbe vinto!
E così è stato.
Domenica 11 luglio 2010 a Foix, nei Pirenei francesi, in acque bianche (anche se a vederle si sarebbero meglio definite grigie - altro che la tranquliità del campo gara di Vobarno!), dopo una discesa senza penalità, aggressiva e con ottima scelta di linee, Giovanni De Gennaro, 17 anni, è diventato campione del mondo di slalom K1 Junior.
Ip Ip Hurra!
Che emozione.
Che gioia per tutto il club: un traguardo agognato, ambito e finalmente raggiunto!
Tanti anni di lavoro, tanti allenamenti e finalmente questa grandissima soddisfazione.
E che festa il giorno dopo la vittoria.
Giovanni in lacrime, finalmente l'ansia accumulata in questi giorni si scioglie, e tutti noi con il bicchiere in mano a proporre brindisi e a mangiare le due pizze fantastiche di Sara: una con i colori della bandiera italiana e l'altra con la scritta "campione" a base di prosciutto. Tutto sparito, alla faccia di diete ed allenamenti intensivi, per un giorno si può sgarrare!
Prima di entrare in casa e dare inizio ai festeggiamenti, il Campione del mondo ha dovuto di nuovo dar prova della sua abilità, attraversando indenne la porta da gara posizionata sopra l'uscio di casa: nuovo grande risultato! Riconfermandosi grande campione è passato senza penalità! A onor di cronaca si sottolinea che il passaggio non era in risalita......
Molti di noi dopo la festa hanno accumulato più punti di penalità, spero nessun 50: avrebbero dovuto uscire dalla finestra.
Guardando il video della gara si è visto un Giovanni concentratissimo, pronto su tutte le porte e con precisione di traiettoria, proprio bravo; mentre i suoi avversari non apparivano così precisi. Momento memorabile è stato vederlo esultare alla fine della gara di uno dei suoi concorrenti: ha realizzato allora di essere davvero il migliore! E' ciò è stato comprovato anche dal "bagno" che ha subito.
Quindi un risultato eccezionale per un atleta eccezionale, ma anche per tutti quelli che gli sono stati vicino e lo hanno supportato, genitori, allenatori, amici e colleghi di squadra e di club.
Una vittoria prestigiosa che incrementa il palmares del Canoa Club Brescia di una medaglia d'oro pesante e soddisfacente!
E speriamo non sia che l'inizio.
Come si dice: oro bagnato, di lacrime d'emozione, oro fortunato!
















