Steffi d’Argento e C1 di Bronzo a Euro 2017, buona prova per i colori azzurri

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Steffi d’Argento e C1 di Bronzo a Euro 2017, buona prova per i colori azzurri

Category : Info di servizio

A Tacen è andato in scena il Campionato Europeo dove i nostri concittadini De Gennaro e Horn sono stati protagonisti di ottime prove.

Nel primo week end di Giugno la creme della creme dello Slalom Europeo era concentrata nella periferia della capitale slovena Ljubljana. A Tacen infatti i migliori atleti europei si sono dati battaglia nel vero e proprio primo grande appuntamneto stagionale.
In una nazionale tutta nuova, a partire dalla direzione tecnica, le due novità sono Zeno Ivaldi (Cc Verona) vincitore delle selezioni italiane e Jakob Weger (Sc Merano) che al primo anno Senior ha gia fatto capire che il futuro potrebbe essere tutto suo.

Riviviamo insieme la rassegna continentale 2017 di Tacen

Giovedi 1 Giugno: Qualifiche K1 Maschile – C1 Femminile – C2 Maschile

Prima giornata di gare e purtroppo gia nelle qualifche non sono mancati i colpi di scena.  Nella K1 maschile solo  Giovanni De Gennaro, è stata l’unica soddisfazione per i colori azzurri. Giovanni, ora in forza al GS Carabinieri, nonostante due secondi di penalità si è qualificato col 4° tempo assoluto. Il giovane 18enne meranese Jakob Weger (al debutto nella rassegna continentale assoluta) si piazza 31° in prgioviima manche e nonostante la grinta e la determinazione che lo contraddistingono è solo 12° nella seconda (32° complessivo) causa anche due tocchi che lo relegano a 1.13 dalla qualifica in semifinale.
Ci si aspettava qualcosa in più anche dal Campione Italiano 2016 Zeno Ivaldi (Cc Verona), anch’egli al debutto continentale assoluto. 40° in prima manche causa salto di porta in seconda manche cerca il tutto per tutto. Fino a 2/3 di gara era tranquillamente in linea per la qualifica, ma anche in questo caso la sfortuna è dietro l’angolo. Durante il passaggio tra la 19 e la 20 Zeno perde inspiegabilmente il controllo dell’imbarcazione incappando in un salto di porta che lo costringe al 33° posto di manche (53° posto complessivo).

Nulla da fare purtroppo per il C2 dell’Aeronautica Militare di Pietro Camporesi e Niccolò Ferrari. Il tandem azzurro chiude con 50 secondi di penalità in occasione della prima manche di qualifica. Nella seconda prova, l’ultima per poter centrare la qualificazione, l’equipaggio italiano incappa però in dieci secondi di penalità che appesantiscono in maniera irrecuperabile il riscontro cronometrico del nostro C2. Il 6° tempo di manche (17° complessivo) è troppo alto per insidiare il tandem svizzero Werro/Werro che riesce a staccare l’ultimo pass a disposizione per la semifinale. a Sorpresa oltre al duo italiano fuori anche i leggendari e fuoriclasse fratelli Hochschorner e i campioni europei in carica Batik/Kucera (SVK)

Venerdì 2 Giugno: Qualifiche K1 Femminle – C1 Maschile – Team race

Seconda giornata di gare dove nel K1 femminile, non delude la nostra Steffi che si qualifica con l’11° tempo in prima manche. Clara Giai Pron probabilmente paga le conseguenze dell’infurtunio  subito durante il raduno sul canalone  di gara (taglio al sopracciglio in seguito ad un capovolgimento che l’ha portata a sbattere la fronte su un sasso, fortunatamente senza ulteriori conseguenze oltre alla ferita). 20° tempo nella prima manche e 12° nella seconda che la relegano al 27° posto complessivo.
Prima manche della C1 da dimenticare per gli azzurri che limitano decisamente in danni nella seconda. Con grinta e orgoglio Raffaello Ivaldi (Cc Verona) fa segnalare il miglior tempo qualificand18813674_1467289673335223_456219743509795886_nosi per la semifinale insieme a Stefano Cipressi (bolognese della Marina Militare) che chiude 4°, fuori dai giochi il campione Italiano Roberto Coloazingari (GS Carabinieri) che con il 12° posto in seconda manche chiude la sua gara al 27° posto.

Dopo le gare singole via alle gare a squadre. E’ purtroppo di legno la medaglia della squadra maschile K1, non sbaglia niente il meranese Weger che col pettorale A esegue il percorso alla perfezione, non si può dire la stessa cosa per Zeno Ivaldi che causa un errore di lettura del percorso commette un errore alla porta 5. Errore che sembrava irreparabile, visto che Zeno era l’elemento centrale della squadra, ma grazie alla sua classe Giovanni De Gennaro, che è sceso con il pettorale C, riesce a metterci una pezza anche se purtroppo non basta e il terzetto finisce 4° a 0,24 dal podio e a 2,97 dall’oro.La prima medaglia azzurra  arriva nell’ultima gara di giornata; nella  C1 a squadre Stefano Cipressi (Marina Militare), Roberto Colazingari (GS Carabinieri) e Raffaello Ivaldi (CC Verona) volano sull’acqua, reagiscono al meglio di fronte alle insidie del canale sloveno e conquistano la medaglia di bronzo alle spalle di Germania e Slovenia. Il terzetto  che al cancelletto parte per primo non ha pressioni e i ragazzi sono chiamati a mettere pressione alle 9 squadre successive. Finiscono dietro tutti, comprese Repubblica Ceca, Gran Bretagna, Polonia e Slovacchia che partono per ultime. E a Tacen può splendere il sorriso azzurro con i pagaiatori di casa nostra che esultano per il meritato bronzo conquistato.

Sabato 3 Giugno: Semifinali & Finali K1 Maschile – C1 Femminile – C2

Terza giornata di gare e solo un azzurro in acqua.
Nella K1 DeGe è chiamato a tenere alto il tricolore e ci prova fino alla fine. Bella ma non pulita la sua manche e causa due secondi di penalità non riesce a mettere il suo kayak nei Top15 e quindi in finale, chiude 18° a meno di un secondo dalla finale, cio nonostante si prende il lusso di battere il campione olimpico di Rio 2016 Joe Clarke (GBR) e quello di Pechino 2008 Alexander Grimm (GER) in una semifinale che oltre ai gia citati ha eliminato atleti illustri come Tunka (CZE) Combot (FRA).
In finale è dominio POLonia con il 1° e 2° posto di Mateusz Polaczyk e Dariusz Popiela davanti al fuoriclasse Jiri Prskavec (CZE), chiude 6° l’idolo locale Peter Kauzer (SLO)

Nella C1 femminile vittoria per Kimberley Woods (GBR) davanti a T Fiserova (CZE) e N Weratschning (AUT) mentre in una bellissima finale C2 a trionfare sono i transalpino P. Picco/H. Biso (FRA) davanti a A. Brzezinski/F. Brzezinski (POL) e J. Kaspar/M. Sindler (CZE) male i padroni di casa L. Bozic/Z. Taljat (SLO) settimi e i campioni olimpici P. Skantar/L. Skantar (SVK) che chiudono noni con 4 secondi di penalità a 3.88 dalla vetta.

Domenica 4 Giugno: Semifinali & Finali K1 Femminile – C1 Maschile

Quarta e ultima giornata di gare con le ultime tre cartuccie azzurre da sparare.
Nella K1 femminile i colpsteffii di scena non mancano tra squalifiche e penalità assegnate dopo la manche. Steffi in acqua mostra tutta la sua classe ma nonostante questo chiude all’ 11° posto la semifinale…. poi il colpo di scena! Penalità in più per Fiona Pennie (GBR) e Steffi quindi, in virtù della correzzione dei giudici, vede apparire il suo nome nella Top10, la finale, dalla quale rimangono escluse atlete fortissime. La stessa F. Pennie (11°) la tedesca R. Funk (13°) la campionessa del mondo 2015 K. Kudejova (CZE) e J. Dukatova (SVK)
Sotto un bellissimo sole parte la finale e Steffi con estrema precisione, velocità ed eleganza sull’acqua ferma il cronometro sul 96.38 e 0 penalità, tempo eccezzionale. Nessuna la supera e a due atlete dalla conclusione (con la medaglia di bronzo gia in tasca) tocca al duo Austriaco. Lisa Leitner conclude davanti a Steffi di un inezia (nonostante il 2 di penalità) e successivamente anche Corinna Kuhnle, che qui vinse il mondiale nel 2010.
Sembra finita qui, doppietta Austria e Steffi a completare il podio ma….. altro colpo di scena.
La barca di Lisa Leitner è stata trovata sotto il peso limite consentito. SQUALIFICA INEVITABILE.
Podio definitivo: Vittoria Corinna Kuhnle (AUT) davanti alla STREPITOSA Steffi, argento, e terzo posto per M.Z. Lafont (FRA)

Nella C1 Stefano Cipressi al primo passaggio impegnativo commette un errore di linea e getta alle ortiche con un 50 una gara che sul tempo netto gli avrebbe consentito un accesso in tranquillità in finale (avrebbe chiuso 5°) ma si è dovuto accontentare del 19° posto finale, mentre la tecnica la tenacia e la grinta non bastano al fuoriclasse scaligero Raffaello Ivaldi per accedere alla finale chiudendo comunque con un onorevole 14° posto. Semifinale da incubo anche per i fuoriclasse S. Tasiadis (GER) vicecamnpione Europeo in carica, D. Gargaud Chanut (FRA) campione olimpico di Rio 2016 e R. Westley (GBR) bronzo mondiale 2015.
Sarà Alexander Slafkovsky (SVK) a trionfare bissando il titolo dello scorso anno davanti a Thomas Koechlin (SUI), al miglior risultato di carriera, e alla leggenda Michael Martikan (SVK).

La prima spedizione azzurra dei nuovi CT della nazionale Daniele Molmenti ed Ettore Ivaldi con la collaborazione di Guille Diez Canedo si chiude quindi con due medaglie e tante buone indicazioni per i CT da parte degli atleti che domani inizieranno la stagione di coppa del mondo sul canale di Troja a Praga (CZE).
Questi i convocati:

KAYAK MASCHILE

  • C.S.CARABINIERI: DE GENNARO Giovanni
  • C.C.VERONA: IVALDI Zeno
  • S.C.MERANO: WEGER Jakob
  • C.C. BOLOGNA: BEDA Marcello

KAYAK FEMMINILE

  • MARINA MILITARE SEZ CANOA: HORN Stefanie – GIAI PRON Clara
  • G.S. FIAMME AZZURRE: SABATTINI Chiara

CANADESE MONOPOSTO

  • C.S.CARABINIERI: COLAZINGARI Roberto
  • C.C.VERONA: IVALDI Raffaello
  • MARINA MILITARE SEZ CANOA: CIPRESSI Stefano

Circuito di coppa del mondo che porterà successivamente i nostri azzurri ad Augsburg e Markleeberg (GER) nel mese di Giugno. Appuntamento italiano per la quarta prova a Ivrea per poi chiudere con l’ultima prova a La Sue D’eurgell (ESP) in Settembre per arrivare carichi e in forma al Campionato del Mondo di Pau (FRA) a fine Settembre.

Luca Rizzardi

 

 


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